Yuri Herrera deve avere mille anni. Deve aver viaggiato all’inferno, in paradiso e ritorno. Deve essere stato una ragazza, un animale, una roccia, un ragazzo e una donna. (…) Nient’altro spiega la vastità della sua comprensione e la chiarezza brutale con cui illumina per noi l’animo umano. – Valeria Luiselli
Tutto è calibrato con precisione, orchestrato in modo impeccabile. Acque dolci è un noir, un thriller, un romanzo psicologico: un grande libro. – Libération