
«Per anni ho creduto che casa nostra fosse un luogo sicuro. Ma era prima di ricevere una lettera dal passato che mi avrebbe sconvolto l’esistenza, prima di scoprire che un fantasma aveva scelto la mia camera come quartier generale.»
Nel paese dove abito non è mai successo niente, ve lo posso giurare. Almeno fino al giorno in cui mio padre non ha scoperto una vecchia scatola nascosta nella parete della cucina. All’interno c’era una fotografia che faceva accapponare la pelle, un vecchio fazzoletto e una lettera di una certa Doris, datata 1895. Doris aveva la mia stessa età, la mia stessa stanza, due fratelli gemelli esasperanti come i miei. Un po’ inquietante, non trovate?
Da quel momento, la finestra di camera mia si spalanca da sola, le cose si spostano durante la notte… e io non chiudo più occhio. Fantastico! Come farò a convincere un fantasma a sloggiare?
Tutti gli elementi classici dell’horror riformulati in maniera ironica e divertente, al servizio di un romanzo per ragazzi.