 Nella Barcellona a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, Jaume Cabré ambienta un romanzo che è storico, giallo e psicologico assieme, ma è soprattutto una riflessione sul potere e sulla giustizia. L’undici novembre del 1799 la cantante francese Marie de l’Aube Desflors viene uccisa nella sua stanza d’albergo, alla fine di una lunga notte che era cominciata con una festa ed era sfociata in un’avventura amorosa con Andreu Parramon, giovane poeta barcellonese. A capo delle indagini è don Rafel Massò, cancelliere del regio tribunale di Barcellona, le cui vicende personali si intrecciano da subito con il destino del giovane Andreu. |
|
|
Via delle Camelie, Mercè Rodoreda |
|
|
|
 Cecilia ha pochi giorni quando viene trovata da un vigilante davanti a una casa, in via delle Camelie, con una spilla a tener fermo il suo nome scritto su un foglietto. E Cecilia cresce, circondata dall'affetto di una coppia non più giovane e senza figli, che l'accoglie, ma il senso di vuoto e di abbandono non la lascia, la spinge alla fuga, continua, da quelle fatte per gioco da bambina a quella, definitiva, che la porta lontana dalla casa, per le strade e i quartieri di Barcellona. Rimedio alla solitudine, al vuoto, sono le braccia degli uomini dentro le quali Cecilia si rifugia, per amore, desiderio, necessità, disperazione, e che non le risparmiano crudeltà e dolore. |
|
Il sacrificio di Giuseppe, Antonio Dal Masetto |
|
|
|
 Un venerdì mattina, durante la ricreazione, nella scuola di Bosque accade un fatto inaudito. Da una finestra di solito sempre chiusa e ora inspiegabilmente aperta, un gruppo di alunne curiose sorprende il falegname della casa di fronte intento a compiere un atto inequivocabile. Il tutto sarebbe potuto finire lì se una monaca zelante e un'arruffapopoli di professione non si fossero prese la briga di rendere di dominio pubblico questa sfortunata serie di coincidenze. |
|
|
La piazza del Diamante, Mercè Rodoreda |
|
|
|
 La piazza del Diamante è il racconto di una vita: la storia di Natàlia, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni, che si ritrova a vivere nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile, il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita. |
|
|